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SANT'ANTONIO ABATE E IL DIAVOLO CON GLI OCCHIALI

"LA DOMENICA DEI MISTERI" - Speciale Corpus Domini 2018 Campobasso


Articolo del dott. Francesco Stanzione


Dei tredici Misteri che nella giornata del Corpus Domini sfilano per le strade di Campobasso il sesto, ovvero quello di Sant'Antonio Abate, è sicuramente il più famoso e conosciuto; senza voler però arrecare offesa al Santo, popolarmente questo Mistero è più noto come quello della "Tunzella".
Esso vuole rappresentare le tentazioni che Sant'Antonio subì nel deserto per opera del demonio, ed infatti sul suo capo incombe un diavoletto interpretato da un bambino, mentre ai suoi piedi un altro diavolo tenta una giovane donna vestita da sposa, il cui sguardo si riflette in uno specchio e che in continuazione si fa voluttuosamente vento con un ventaglio, per attrarre l'interesse del Santo stesso; la "Tunzella" è in realtà un altro diavolo.
I campobassani abituati a questa iconografia di Sant'Antonio Abate, molto probabilmente non sanno invece che altrove (esattamente nella Chiesa di S. Agostino a Siena) il diavolo tentatore, anzichè assumere le sembianze di una giovane e bella donna in abito da sposa, si presenta al Santo eremita e penitente, intento alla lettura di un libro sacro, con un atteggiamento untuoso e beffardo, portando appoggiati sul naso un paio di occhiali dalla montatura nera.
Scopo di questi occhiali, simbolo di scienza e conoscenza, è quello di insinuare in Sant'Antonio il dubbio che la vera conoscenza non venga dalle Sacre Scritture ma dal'affidarsi al demonio, contrapponendosi all'Autorità Divina.
Tutto ciò è raffigurato in un dipinto risalente all'incirca al 1630 ed opera del pittore senese Rutilio Manetti.
La rappresentazione campobassana riflette però maggiormente la realtà odierna, per il semplice fatto che al mondo d'oggi la seduzione da parte di una donna è una tentazione che ha maggior possibilità di sortire un risultato rispetto alla voglia di conoscenza ... e questo la dice molto lunga su quello sul tempo in cui viviamo

                                          dott. Francesco Stanzione